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giovedì 7 ottobre 2010



Titolo: LA CITTÀ DELLE ROSE
Autore: DALIA SOFER
Traduttore: CATERINA LENZI
Editore: PIEMME
Data di Pubblicazione: 2008
ISBN-13: 9788838486906
Pagine: 318

LA TRAMA:
Quattro persone che, nell’Iran dopo la deposizione dello Scià, vivono qualcosa di immaginabile fino a qualche tempo prima:
Isaac, ebreo, accusato di essere una spia, incarcerato, torturato, che cerca di restare lucido e fiducioso pensando al passato e augurandosi un futuro.
Farnaz, la moglie, incapace di reagire, ma paziente nell’attesa, anche quando scopre che la domestica che riteneva affezionata e fedele, le si rivolta contro adottando la nuova logica dell’ingiustizia sociale, sobillata dal figlio, fanatico assertore del nuovo regime..
Shirin, ancora troppo piccola, ma capace di un gesto tanto ingenuo, quanto rischioso, volto a salvare altre persone.
Ed infine Parviz, il figlio maggiore, mandato a studiare in America, dove conosce l’amarezza del profugo e dell’esule. Una famiglia distrutta, come troppo spesso accade, dalla follia della guerra.
COMMENTO:
Un libro molto crudo, che parla ancora una volta degli orrori della guerra, della crudeltà di capi che usano la religione oltre che assurde motivazioni per sfogare il loro odio, e giustificare quanto di più orribile può perpetarare un essere umano contro il suo simile, divenuto, improvvisamente, per un capriccio del destino “il nemico”!

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